Trasmettere una azienda familiare alla generazione successiva va pianificato in anticipo di 5-10 anni prima del trasferimento effettivo in modo da poter strutturare le operazioni gradualmente,formare i successori e ottimizzare il trattamento fiscale di ciascun passaggio.Il D.Lgs.139/2024 ha riordinato la materia e con decorrenza dal 1.1.2026 la disposizione è confluita nell’art.89,comma 6, del D.Lgs. 123/2025.

In sintesi e fondamentalmente la norma cardine prevede che non siano soggetti a imposta sulle successioni e donazioni i trasferimenti,anche tramite patto di famiglia,a favore del coniuge e dei discendenti, di aziende o rami d’aziende in proprieta’ o usufrutto e il trasferimento di quote sociali o azioni quando comporta l’acquisizione o l’integrazione del controllo di diritto delle societa’ ai sensi dell’art.2359, comma 1 ,n.1 c.c. ( maggioranza dei voti esercitabili in assemblea ordinaria).

La condizione per mantenere l’esenzione è che i beneficiari proseguano l’attivita’ d’impresa oppure mantengano il controllo della societa’per un periodo non inferiore a cinque anni dalla data del trasferimento,rendendo un’apposita dichiarazione di impegno nell’atto o nella dichiarazione di successione.

Published On: Agosto 28th, 2026 / Categories: Uncategorized /